Si punta sulle rinnovabili

I grossi brand riducono l’impatto ambientale

Riduzione dell’impatto ambientale nei processi produttivi, aumento della presenza femminile in ruoli manageriali di alto livello. Ecco quanto annunciato da Nike nel consueto Impact Report, datato 2019. Un report che rivela l’impatto ambientale e sociale di un brand, misurando i miglioramenti quantitativi e qualitativi. Quanto all’indagine per razza o etnia nel 2019, il 69% dei dipendenti Nike è di razza bianca (rispetto al 77% del 2018), mentre le persone di colore sono il 31%. Nel report Nike ha confermato l’obiettivo di incrementare il livello di diversity così come di sostenibilità dei processi. Il gruppo sarebbe sulla buona strada per utilizzare il 100% di energia rinnovabile nelle strutture di proprietà o in gestione entro il 2025. Inoltre Nike fa parte di RE100 che include grossi gruppi internazionali impegnati a utilizzare fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica. E già che ci siamo, vi suggeriamo i modelli Nike piú fuori del comune al momento. Le LeBron 17 con tomaia tessile, le Air Barrage, le Af1.  Per LeBron 17, LeBron James ha messo alla prova il designer Nike Jason Petrie e il suo team, chiedendo loro di creare un prodotto in grado di "generare potenza senza paura".LeBron 17 unisce la prima unità Max Air nel tallone e due pod Zoom Air nell'avampiede per assicurare comfort e reattività. LeBron 17 presenta anche un'innovativa tomaia in Knitposite incredibilmente leggera, che dona flessibilità e libertà di movimento senza eguali. Le Air Barrage tornano, in omaggio a quel mondo del running che avevano celebrato nel 1995. Le AF1 sono semplicemente le scarpe più vendute della storia, qui in versione cromatica fuori dal comune.

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